Epidemiologia del Disorientamento Topografico e del Mild Cognitive Impairment in una popolazione di anziani del Sud Italia
Titolo
Epidemiologia del Disorientamento Topografico e del Mild Cognitive Impairment in una popolazione di anziani del Sud Italia
Tipologia Ambito fonte
Regionale
Programma
APQ Reg. Puglia su Spec. Int. e Sost. Ambient. 2013
Misura
FIR - Future In Research
Capofila/Coordinatore
Università Degli Studi Di Bari Aldo MoroDipartimento/Istituto
Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione
Abstract
Il presente progetto intende condurre un'indagine epidemiologica sulla prevalenza a) dei disturbi di orientamento topografico, b) della sindrome di Deterioramento Cognitivo Lieve (Mild Cognitive Impairment, MCI) e c) della loro sovrapposizione in una popolazione di anziani del Sud Italia. Il disorientamento topografico (TD) è una condizione in cui le abilità spaziali e di navigazione nel mondo reale di un individuo sono selettivamente compromesse, ed è solitamente causata da demenza, lesioni cerebrali, ictus, epilessia (Aguirre & D'Esposito, 1999). Episodi di TD transiente possono comparire tra i primi sintomi di una malattia neurodegenerativa, in particolare della demenza di Alzheimer (AD, Johnson et al., 2009; Pai et al., 2012). Il MCI è una condizione di compromissione cognitiva oggettiva misurata con test neuropsicologici in assenza di una diagnosi di demenza (Petersen et al., 2009). Tale sindrome è di interesse primario per identificare le fasi prodromiche dell'AD e di altre forme di demenza in persone anziane. Sia il TD che il MCI comportano delle ricadute sociali ed economiche rilevanti (si pensi ai sempre più frequenti casi di getting lost, di smarrimento di persone anziane), impattando sia sulle famiglie delle persone colpite che sul servizio sanitario nazionale. La finalità generale del progetto è comprendere come fattori socio-demografici, clinici e abitudini di vita siano associati ad entrambe le condizioni, in un'ottica di prevenzione e di diagnosi precoce.
Keywords
Salute, benessere e dinamiche socioculturali
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