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Azienda Agricola Olivicola Accogli Benedetto
Acronimo
Non Disponibile
Partita Iva
03601900750
Codice ATECO
Non Disponibile
Non Disponibile
Data di costituzione
Non Disponibile
Descrizione sintetica dell'oggetto sociale
Non Disponibile
Il progetto intende verificare su olivo in campo l’efficacia di trattamenti a base di compost prodotto in loco da reflui oleari miscelati in opportune proporzioni ad altri scarti di origine naturale (acque di vegetazione, paglia, letami etc.), bio-attivati con microrganismi benefici, al fine di migliorare le condizioni dell’agro-ecosistema, lo stato vegetazionale e fitosanitario della pianta e le sue capacità di reazione al batterio fitopatogeno Xylella fastidiosa sub sp. pauca ceppo CoDiRO (Xfp-CoDiRO) e di repellenza verso il suo vettore Philaenus spumarius operando in un’azienda pilota della zona infetta del Salento. Utilizzando protocolli già messi a punto e collaudati dal partner scientifico, il progetto avrà inizio con l’individuazione e l’approvvigionamento in loco delle matrici organiche (sanse, acque di vegetazione, letame, residui di potature, residui verdi, paglia, etc.) e con l’avvio del compostaggio in azienda pilota. Durante il compostaggio saranno periodicamente monitorati i parametri chimico-fisici, microbiologici, biochimico-enzimatici e verranno eseguiti saggi di fitossicità con estratti di compost. Il compost maturo sarà arricchito con differenti bio-formulati commerciali a base di microrganismi benefici (funghi e/o batteri antagonisti e funghi micorrizici) secondo le dosi indicate in etichetta. Nell’oliveto pilota verranno delimitate piante omogenee in parcelle opportunamente randomizzate al fine di consentire una corretta interpretazione ed elaborazione dei dati ottenuti. I trattamenti verranno eseguiti interrando il compost, da solo oppure bio-attivato, mediante lavorazioni superficiali del terreno che verranno eseguite a partire dalla ripresa vegetativa delle piante. Parte del progetto prevede anche la valutazione della eventuale attività di estratti di compost e di acque di vegetazione nei confronti di P. spumarius. A tal fine estratti di compost e/o di acque di vegetazione e/o loro frazioni, già selezionati per l’attività repellente osservata in laboratorio, verranno distribuiti al suolo, sulla flora infestante e/o sulla chioma delle piante di olivo per valutarne l’eventuale l’attività repellente in campo. Periodicamente, nelle parcelle sottoposte ai differenti trattamenti, verrà effettuato, il monitoraggio dello stato fitosanitario (presenza di sintomi da Xfp-CoDiRO) e vegetazionale delle piante e della densità di popolazione di P. spumarius.
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