Impiego combinato di compost maturo da sottoprodotti oleari e agenti biologici per la fertilizzazione del suolo, per il poteniamento delle difese dell'olivo da xylella fastidiosa pauca ceppo CODIRO e per il controllo del suo vettore Philaneus Spumarius


Acronimo

Combix

Tipologia Ambito fonte

Regionale

Programma

DGR Puglia "Parco Ricerca su CODIRO" 2015


Asse

Linea

Azione


Call / Bando / Intervento specifico

Bando Proposte proget. di Ricerca - Cod. C


Referente Scientifico

Lima Giuseppe

Costo Totale del Progetto

30.660,00 €

Contributo Totale del Progetto

21.900,00 €


Settore di appartenenza dell'investimento ATECO (numerico)

Settore di appartenenza dell'investimento ATECO (descrizione)


Data di inizio

2016

Data di fine

19/10/18


Abstract

Il progetto intende verificare su olivo in campo l’efficacia di trattamenti a base di compost prodotto in loco da reflui oleari miscelati in opportune proporzioni ad altri scarti di origine naturale (acque di vegetazione, paglia, letami etc.), bio-attivati con microrganismi benefici, al fine di migliorare le condizioni dell’agro-ecosistema, lo stato vegetazionale e fitosanitario della pianta e le sue capacità di reazione al batterio fitopatogeno Xylella fastidiosa sub sp. pauca ceppo CoDiRO (Xfp-CoDiRO) e di repellenza verso il suo vettore Philaenus spumarius operando in un’azienda pilota della zona infetta del Salento. Utilizzando protocolli già messi a punto e collaudati dal partner scientifico, il progetto avrà inizio con l’individuazione e l’approvvigionamento in loco delle matrici organiche (sanse, acque di vegetazione, letame, residui di potature, residui verdi, paglia, etc.) e con l’avvio del compostaggio in azienda pilota. Durante il compostaggio saranno periodicamente monitorati i parametri chimico-fisici, microbiologici, biochimico-enzimatici e verranno eseguiti saggi di fitossicità con estratti di compost. Il compost maturo sarà arricchito con differenti bio-formulati commerciali a base di microrganismi benefici (funghi e/o batteri antagonisti e funghi micorrizici) secondo le dosi indicate in etichetta. Nell’oliveto pilota verranno delimitate piante omogenee in parcelle opportunamente randomizzate al fine di consentire una corretta interpretazione ed elaborazione dei dati ottenuti. I trattamenti verranno eseguiti interrando il compost, da solo oppure bio-attivato, mediante lavorazioni superficiali del terreno che verranno eseguite a partire dalla ripresa vegetativa delle piante. Parte del progetto prevede anche la valutazione della eventuale attività di estratti di compost e di acque di vegetazione nei confronti di P. spumarius. A tal fine estratti di compost e/o di acque di vegetazione e/o loro frazioni, già selezionati per l’attività repellente osservata in laboratorio, verranno distribuiti al suolo, sulla flora infestante e/o sulla chioma delle piante di olivo per valutarne l’eventuale l’attività repellente in campo. Periodicamente, nelle parcelle sottoposte ai differenti trattamenti, verrà effettuato, il monitoraggio dello stato fitosanitario (presenza di sintomi da Xfp-CoDiRO) e vegetazionale delle piante e della densità di popolazione di P. spumarius.


Ambito Tecnologico Produttivo

Ambito di Applicazione/Mercato