L'introduzione dei sistemi di controllo di matrice anglosassone nelle aziende italiane: il caso Cornigliano S.p.a.

Abstract

Teoria e prassi degli strumenti del controllo direzionale si sono sviluppate in maniera sistematica e razionale con la crescita dimensionale delle imprese. La loro origine, peraltro, come evidenziato da numerosi studi, è anteriore, anche se variabile, nelle forme e nei tempi, nei diversi contesti osservati. In Italia, si è verificato uno sfasamento temporale nell’utilizzo dei modelli di controllo, soprattutto se si confronta la realtà delle grandi corporation anglo-sassoni, nella prima metà del secolo scorso. Le ragioni sono riconducibili alla struttura produttiva del Paese e all’orientamento prevalente della dottrina, nella fase di industrializzazione. Tuttavia, la successiva diffusione degli strumenti di controllo, soprattutto derivanti dalla prassi nord-americana, è stata favorita anche dalle intense relazioni intessute da imprese italiane, all’avanguardia nel periodo della ricostruzione. Il lavoro illustra il caso della Cornigliano S.p.A., azienda genovese operante nell’ambito della siderurgia pubblica.


Tutti gli autori

  • Giaccari F. , Turco M.

Titolo volume/Rivista

CONTABILITÀ E CULTURA AZIENDALE


Anno di pubblicazione

2014

ISSN

1721-5242

ISBN

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