Descrizione sintetica dell'oggetto sociale
L’obiettivo è di superare l’inefficienza dell’impianto fotovoltaico derivante dal fenomeno del mismatch. I pannelli di un impianto fotovoltaico sono ordinati secondo un reticolo, vale a dire un insieme di stringhe come fossero righe di un foglio a quadretti.
Ogni stringa è poi costituita da più moduli fotovoltaici. La loro disomogeneità determinata dall’inefficienza anche di un singolo modulo si ripercuote inevitabilmente sulla produzione effettiva totale (mismatch). Tale inefficienza può essere causata da ombre, differente soleggiamento o più semplicemente dall’aging non uniforme dei moduli stessi fenomeno rilevante nel corso del tempo considerando i 35 anni di vita media di un impianto e i 20 anni del conto energia.
L’architettura, detta centralizzata, prevede un unico dispositivo di conversione, l’inverter. Le sue funzioni principali sono quelle di trasformare la corrente da continua ad alternata ed individuare un unico punto di massima potenza per tutto il sistema utilizzando l’algoritmo di MPPT (Maximum Power Point Tracking). L’SPC è un dispositivo in grado di effettuare l’MPPT e si installa sul retro di ogni singolo pannello. In questo modo, ogni modulo lavora in maniera indipendente dagli altri e la sua produzione non va ad abbattere l’efficienza dell’intero sistema nel caso venga interessato da fenomeni di mismatch.
Condividi questo sito sui social