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IFAC
Acronimo
Non Disponibile
Partita Iva
02558090722
Codice ATECO
29.20.00
FABBRICAZIONE DI AUTOVEICOLI, RIMORCHI E SEMIRIMORCHI
Data di costituzione
Non Disponibile
Descrizione sintetica dell'oggetto sociale
La IFAC S.p.A., leader europea nella produzione di furgoni e kit isotermici, costituita 35 anni fa, si distingue per l’attenzione alla tecnologia, innovazione, cura del design, qualità, presenza internazionale e sensibilità verso gli aspetti sociali del lavoro.
Obiettivo del progetto è di sviluppare ed adeguare alle esigenze industriali un ampio paniere di tecniche di analisi delle sollecitazioni e di diagnostica strutturale. Il progetto si propone anche come obiettivo la costruzione di una piattaforma multitecnica e multisensore per fornire le informazioni più complete possibili sullo stato del prodotto o del processo, ove queste tecniche verranno utilizzate dalle aziende. Il congruo coinvolgimento di aziende nelle attività di prova e direttamente nello sviluppo delle procedure con personale competente e mezzi è dovuto alle possibilità di sviluppo, viste dalle aziende, che l’implementazione di nuove metodologie in questo ambito possono generare per la possibilità di ridurre i tempi di sviluppo o di riprogettazione di un prodotto e per i vantaggi indubbi sull’uso delle nuove procedure. L’ambito sperimentale, in particolare per ciò che riguarda la Diagnostica Strutturale, è intrinsecamente interdisciplinare. Sono coinvolti quindi nel progetto 5 differenti Unità Operative in differenti settori scientifico-disciplinari di assoluta competenza nelle attività proposte. Il Politecnico di Bari, infatti, con le sue unità di ricerca, si dedica intensamente da tempo allo sviluppo di tecniche di misura di sollecitazioni e deformazioni all’avanguardia, contribuendo attivamente al loro sviluppo, con una particolare attenzione rivolta ad abbassare il più possibile l’invasività di queste tecniche, in modo da incrementarne il vantaggio economico e diffusione in campo industriale. Il progetto prevede 4 Obiettivi Realizzativi sullo sviluppo ed integrazione di tecniche di monitoraggio, controllo e analisi di prodotti e processi, suddivisi in 16 Linee di Attività: OR1: Studi e ricerche sulle tecniche di analisi delle sollecitazioni OR2: studi e ricerche sulle tecniche di NDT OR3: studi e ricerche sulle tecniche di controllo delle dimensioni e di imaging OR4: Piattaforme multisensore per analisi contemporanee Il raggiungimento degli Obiettivi potrà essere costantemente monitorato attraverso la stesura di Report di fine Attività per ciascuna delle linee di attività e di report sullo stato di avanzamento semestrali. Un Obiettivo Realizzativo a sé stante concerne la formazione di giovani ricercatori sulle tecniche utilizzate consentendo un trasferimento tecnologico diretto alla fine del progetto. I risultati disponibili a fine attività saranno: • sviluppo delle tecniche di analisi delle sollecitazioni: procedure di prova e di analisi dei risultati innovative • sviluppo delle tecniche di diagnostica strutturale in ambito meccanico e civile: procedure di prova e di analisi dei risultati innovative • sviluppo di metodi di visualizzazione dei risultati ingegneristiche: innovazioni ed integrazioni di software di visualizzazione con software di tipo CAD • sviluppo di metodologie di controllo di precisione dalla forma: messa in opera di setup sperimentali industrializzati e sviluppo di procedure di prova e analisi dei risultati innovative • piattaforme di soluzione di problemi legati allo sviluppo del prodotto e a controllo del processo delle aziende coinvolte nel progetto con particolare riferimento lo sviluppo di piattaforme multi tecniche per un controllo completo del prodotto e/o del processo: sviluppo di metodologie di integrazione delle informazioni ottenute da diversi sensori • aumento del know-how tramite opera di diffusione delle metodologie studiate nel progetto nel corso di formazione La ricaduta dei risultati del progetto sul territorio coinvolgerà non solo le aziende direttamente interessate ma ampia parte delle aziende regionali interessate allo sviluppo di metodologie avanzate di controllo di processo e di sviluppo del prodotto con un considerevole aumento della capacità di innovazione delle PMI.
Il programma di innovazione è finalizzato alla realizzazione e collaudo di nove prototipi di vano isotermico, composto da una struttura metallica autoportante formata da profilati orizzontali disposti longitudinalmente e trasversalmente, da montanti verticali e da elementi di congiunzione e di estremità collocati in corrispondenza dei nodi che uniscono le estremità stesse dei profilati. Attraverso lo sviluppo del nuovo vano isotermico è possibile raggiungere i seguenti obiettivi quantitativi: riduzione, di circa il 25%, dei tempi di lavorazione; riduzione, di circa il 30%, del consumo di resina; riduzione, di circa il 25%, del peso del vano; aumento, di circa iI 10%, del coefficiente di isolamento termico del vano.
L'idea progettuale è quella di realizzare e sperimentare una ''Piattaforma informatica - Integratore Logistico Intelligente Multiruolo'' (acronimo PT2-LOG) finalizzata alla gestione ed ottimizzazione dei processi logistici del trasporto intermodale terrestre. Il sistema logistico che sarà sperimentato dall'operatore ferroviario partner del progetto, sarà concepito come un integratore di tecnologie innovative ed intelligenti nel campo della logistica, dell'ambientale, dell'informatica e della sicurezza (riferita a persone e merci). L'intervento progettuale si focalizzerà in particolare sul trasporto dei prodotti freschi e freddi anche florovivaistici, in quanto queste produzioni esigono condizioni e procedure logistiche particolarmente complesse sia per il mantenimento della catena del freddo che per la assoluta necessità di rispettare i ristretti tempi di consegna. Risolvere le problematiche logistiche connesse, rendendole compatibili con un sistema di trasporto combinato terrestre efficiente ed economicamente sostenibile, permetteranno, a maggior ragione, di utilizzare con efficacia ''l'ottimizzatore logistico intelligente multiruolo'' per l'organizzazione e la gestione di circuiti intermodali tarati su prodotti merceologici a bassa intensità logistica dedicata. Analisi e studi hanno già dimostrato la convenienza insita nel trasferire, attraverso lo sviluppo del trasporto combinato terrestre, quota del traffico merci, in particolare sulla direttrice Sud-Nord, dalla modalità tutto gomma a quella ferroviaria, con importanti vantaggi ambientali misurabili in ordine alle emissioni di CO2, benefici alla collettività rispetto alla minore congestione ed usura dell'infrastruttura stradale, convenienza per i consumatori grazie ai risparmi conseguibili nel costo del servizio del trasporto, potenziali guadagni per la produzione in funzione del maggior margine relativo disponibile. Esistono però delle precondizioni in assenza delle quali non è possibile conseguire i requisiti necessari per attivare un servizio economicamente sostenibile di trasporto combinato ferro/gomma. Esse riguardano lo studio e realizzazione di una nuova organizzazione della logistica post produttiva, lo studio degli strumenti informatici innovativi per gestirla, la certificazione della qualità della filiera logistica fino alla rilevazione in tempo reale della qualità e della rintracciabilità dei prodotti in corso di trasporto. Queste esigenze diventano ancora più determinanti quando interessano l'avviamento di un servizio di trasporto intermodale per prodotti ad alto rischio di deperibilità come quelli freschi e freddi, per quanto riguarda sia gli aspetti gestionali sia l'utilizzazione di unità di carico refrigerate compatibili con le esigenze ed i limiti del vettore ferroviario.
PRODUZIONE DI NUOVE CARROZZERIE ISOTERMICHE FRIGORIFERE, FURGONI ISOTERMICI IN VETRORESINA, FURGONI FRIGORIFERI PER TRASPORTO SPECIFICO ED INTERMODALE CON NUOVI TELAI INNOVATIVI.
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