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Azienda Agricola Bottazzo Siria
Acronimo
Non Disponibile
Partita Iva
04331190753
Codice ATECO
Non Disponibile
Non Disponibile
Data di costituzione
Non Disponibile
Descrizione sintetica dell'oggetto sociale
Non Disponibile
Il Progetto Bi.C.C. si propone di sperimentare un approccio al disseccamento degli olivi mirato a rivitalizzare le piante colpite, evitando o limitando l’estirpazione, a prevenire gli attacchi, a permettere il monitoraggio in situ delle stesse, mediante un intervento basato sull’inoculo, per via radicale, di ‘consorzi microbici’. Operativamente il progetto prevede quindi l’inoculo del ‘consorzio microbico’ Micosat F, già applicato su colture estremamente differenti con risultati positivi. L’ipotesi sperimentale è che il biota microbico apportato dal Micosat F agisca sull’induzione di resistenza di geni presenti nelle piante, ma non espressi senza il preventivo contatto con i microorganismi, con una conseguente attivazione (upregulated) o soppressione (downregulated) di geni altrimenti silenti, che recenti studi sul genoma delle piante identificano come strettamente collegati alle attività di contrasto ed allarme verso molte fitopatologie. Per l’inoculazione, nelle parcelle individuate in uno screening preliminare, si utilizzeranno diverse metodologie d’applicazione, adattate alla natura e configurazione del terreno. La superficie complessiva di campi inoculati sarà di circa 12h, a cui si aggiungono i 12h dei rispettivi controlli. Verrà condotta la rilevazione dello stato di malattia delle piante, all’inizio e dopo il trattamento sino alla chiusura del progetto. Tra i parametri fisiologici, collaterali a quelli della malattia, si prevede di rilevare il pH fogliare tramite pH-metro a punta di vetro. Su alcuni campioni rappresentativi verrà effettuata una spettroscopia fogliare (Visibile e Nir). Le attività di progetto saranno oggetto di una campagna di comunicazione costante: - conferenze stampa di presentazione e di chiusura delle attività; - pubblicazioni su supporto cartaceo o elettronico, video e pagine su Internet. La diffusione dei risultati avverrà tramite la realizzazione di n. 5 brevi workshop, inclusivi di visita ai campi sperimentali, per illustrare i risultati del progetto ed il protocollo di replicazione della sperimentazione.
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