È questo che volevi dire? Parlante nativo e non nativo nei dialoghi Teletandem

Abstract

La ricerca analizza il ruolo del locutore nativo nel corso di scambi comunicativi via software open-source (es. Skype, ooVoo) durante i quali parlanti nativi e non nativi di lingue diverse discutono in modo alterno nella loro L1 e L2 per apprendere la lingua madre dell’interlocutore. I dati sono due ore di conversazione tenute dalle stesse parlanti in lingue differenti. Il ruolo dei parlanti nella strutturazione del discorso viene analizzato considerando: a) quantità di parole dette e scritte in chat dai singoli interlocutori; b) quantità e tipologia di mosse di avvio di negoziazione del significato avviate dai singoli parlanti. I dati dimostrano che il nativo non è il perno della conversazione; infatti lo stesso interlocutore tende ad avere un ruolo più attivo nella conversazione anche quando parla in L2. L'indagine sottolinea, inoltre, che un’alta percentuale di processi di negoziazione del significato prende l’avvio da richieste esplicite di chiarimento (es. non ho capito/ripeti per favore) una forma di partecipazione al discorso che in altri contesti risulterebbe poco cortese.


Autore Pugliese

Tutti gli autori

  • P.Leone

Titolo volume/Rivista

ITALS


Anno di pubblicazione

2012

ISSN

2239-9615

ISBN

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