Tecniche di potature innovative ed ecosostenibili per la cura ed il risanamento di alberi infetti da xylella fastidiosa
Acronimo
Prunicure
Tipologia Ambito fonte
Regionale
Programma
DGR Puglia "Parco Ricerca su CODIRO" 2015
Asse
Linea
Azione
Call / Bando / Intervento specifico
Bando Proposte proget. di Ricerca - Cod. C
Capofila/Coordinatore
Organizzazione Dei Produttori Olivicoli Ateprol SOC.COOP.AGRICOLASoggetti Partner Pugliesi
- Organizzazione Dei Produttori Olivicoli Ateprol SOC.COOP.AGRICOLA
- Università Degli Studi Di Bari "Aldo Moro
Referente Scientifico
Costo Totale del Progetto
25.200,00 €
Contributo Totale del Progetto
21.000,00 €
Settore di appartenenza dell'investimento ATECO (numerico)
Settore di appartenenza dell'investimento ATECO (descrizione)
Data di inizio
2017
Data di fine
20/11/18
Abstract
La proposta progettuale di ATEPROL si articola complessivamente in 2 punti chiave: 1. Monitoraggio: grazie alla decennale esperienza pregressa nel monitoraggio su ampie superfici anche attraverso sistemi informatici della presenza della Dacus Oleae, si propone di modificare il software di gestione ed applicarlo al monitoraggio della “Sputacchina media” al fine di consentire il monitoraggio anche informatico dapprima su una superficie circoscritta al campo sperimentale e successivamente estendibile all’intera provincia di Brindisi; 2. Tecniche colturali innovative: viste le caratteristiche fisiche del vettore, il suo ciclo biologico e la sua potenziale diffusione (Pollini, 2013); vista la natura degli impianti olivicoli presenti nel basso Salento forma di allevamento degli alberi, sesti e densità d’impianto (Camposeo, 2014) ed in merito allo studio ed analisi dei fattori ambientali predisponenti la diffusione delle infezioni e non ultimo con l’obiettivo di favorire il corretto sviluppo vegeto-produttivo delle piante, si propone di: a) valutare, mediante monitoraggio del vettore, l’efficacia della rimonda che comprende la spollonatura degli alberi e il diradamento della chioma mediante l’eliminazione di germogli, rami e brachette, che si trovano ad una distanza minima di 2 metri dal suolo al fine di eliminare qualsiasi via di contagio verso gli alberi in presenza di vettori infetti; b) valutare, mediante monitoraggio del batterio, l’efficacia di due diverse tecniche di potatura quali il raccorciamento e il diradamento dalla base delle branche infette e sintomatologiche, sia in termini di sostenibilità agronomica, in virtù della risposta vegeto-produttiva degli alberi che di sostenibilità economica attraverso la stima dell’input economico necessario alla loro realizzazione, espresso come giornate operai ha-1; Nello specifico dell’attività progettuale attraverso la potatura di rimonda si dovrà asportare tutte quelle porzioni della chioma che trovandosi ad un’altezza inferiore a 1,5-2 m sono potenzialmente infettabili dalla puntura-suzione di individui adulti vettori, questa operazione totalmente ecosostenibile mira alla eliminazione di tutte le possibili vie di ingresso del batterio all’interno di alberi e quindi impedire nuovi contagi. Mediante le operazioni di raccorciamento o diradamento dalla base delle branche infette congiuntamente a quelle di rimonda saranno eliminate intere porzioni dell’albero in cui è accertata la presenza del batterio in modo da stimolare una risposta vegeto-produttiva, quindi sulle nuove formazioni vegetali dell’albero sarà saggiata la presenza del batterio al fine di testare l’efficienza della potatura quale strumento necessario ed ecosostenibile per la cura degli alberi infetti. I campi sperimentali su cui avrà luogo il progetto pilota sono situati in agro di Lequile all’interno della zona infetta, la cultivar oggetto di studio sarà la Cellina di Nardò. In totale saranno utilizzati 30 alberi in una superficie massima di 3000 m2 con sesto d’impianto 6x7 m e densità di circa 230 alberi ha-1, i rilievi saranno replicati su un campione di 10 alberi ciascuno. A partire da Gennaio e comunque prima dell’inizio del progetto sarà effettuato un rilievo al fine di verificare lo stato generale di conduzione degli oliveti sperimentali attraverso analisi visiva e pedo-climatica da parte dei tecnici del comprensorio; appurate le condizioni effettive dei campi sperimentali si procederà all’esecuzione delle innovative operazioni di potatura proposte. Le operazioni di potatura saranno valutate mediante pesatura del materiale asportato dal singolo albero per un totale di 10 ripetizioni e durante la successiva stagione vegeto-produttiva con rilievi quindicinali saranno stimati gli effetti sui principali parametri biologici e produttivi. I rilievi saranno suddivisi in funzione della operazione di potatura applicata, su un campione di 10 alberi ciascuno saranno effettuati: il no pruning che fungerà da controllo, solo la rimonda e la tesi costituita da rimonda con aggiunta del raccorciamento e diradamento delle branche infette.
Ambito Tecnologico Produttivo
Ambito di Applicazione/Mercato
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